Il gatto con gli stivali
Informazioni su questa storia
Quando un giovane ragazzo riceve in eredità solo un gatto, pensa di essere molto sfortunato, ma non sa che il suo nuovo amico ha in mente un piano geniale. Con l'aiuto di un paio di stivali e tanta astuzia, il simpatico felino affronterà un terribile mago per trasformare il suo povero padrone in un ricco marchese. Preparati a scoprire un'avventura divertente dove l'intelligenza e il coraggio valgono molto più dell'oro!
Cosa imparerai:
- L'intelligenza e la creatività sono le risorse più preziose per superare le difficoltà.
- Non bisogna mai farsi ingannare dalle apparenze, perché anche i più piccoli possono fare grandi cose.
- Un amico fedele è un tesoro immenso che può cambiare in meglio la nostra vita.
C’era una volta un mugnaio che aveva tre figli. Quando morì 🎵, lasciò loro soltanto tre cose: il suo mulino, il suo asino e il suo gatto. I tre fratelli si spartirono subito l’eredità senza chiamare gli avvocati, perché altrimenti si sarebbero presi tutto loro!
Il figlio maggiore prese il mulino 🎵 e il figlio di mezzo prese l’asino 🎵. Così, al figlio più piccolo non restò che il gatto 🎵. Il ragazzo era davvero molto triste.
«I miei fratelli possono lavorare insieme per guadagnarsi da vivere» disse, «ma io potrò solo mangiarmi il gatto e farmi un paio di guanti con la sua pelliccia. Dopodiché, morirò sicuramente di fame!»
Il gatto sentì queste parole e gli disse con aria molto seria: «Non ti preoccupare, padrone mio. Dammi solo un sacco e un bel paio di stivali robusti per camminare nel bosco. Vedrai che la tua parte di eredità non è poi così male».
Dovete sapere che questo gatto era molto furbo. Per catturare i topi, si nascondeva nella farina o si appendeva a testa in giù, facendo finta di essere morto. Così, anche se il suo padrone non gli credeva del tutto, le sue parole gli diedero un briciolo di speranza.
Quando il gatto ricevette i suoi stivali nuovi, se li infilò tutto fiero 🎵. Si mise il sacco al collo e partì verso un posto dove vivevano tanti conigli. Mise del cibo delizioso dentro il sacco e si sdraiò a terra, fingendosi morto. Il suo piano era aspettare che un coniglietto giovane e ingenuo si avvicinasse per fare uno spuntino.
In men che non si dica, un piccolo coniglio distratto saltò dritto dentro il sacco. Il gatto tirò subito i lacci e lo catturò!
Fiero della sua preda, il gatto marciò fino al palazzo reale 🎵. Chiese di vedere il re e fu fatto entrare. Fece un profondo inchino e disse: «Maestà, vi porto un bel coniglio dalle terre del Marchese di Carabas. Mi ha chiesto di offrirvelo in dono». (Il gatto si era appena inventato questo titolo elegante per il suo padrone!)
«Ringrazia il tuo padrone» rispose il re. «Digli che apprezzo molto il suo regalo».
Un’altra volta, il gatto si nascose in un campo di grano con il sacco aperto. Due uccelli 🎵 volarono all’interno e lui li catturò entrambi. Li portò al re, proprio come aveva fatto con il coniglio. Il re ne fu felicissimo 🎵 e diede al gatto anche una bella ricompensa.
Per alcuni mesi, il gatto continuò a portare regali al re, dicendo sempre che venivano dal suo padrone. Un giorno, venne a sapere che il re sarebbe andato a fare una passeggiata in carrozza lungo il fiume con sua figlia, la principessa più bella 🎵 di tutto il mondo.

