La misteriosa Nessie nel lago
Informazioni su questa storia
La curiosa Fiona scopre che il famoso mostro di Loch Ness non fa affatto paura, ma è solo una creatura dolce e solitaria in cerca di compagnia. Quando un gruppo di turisti curiosi arriva per dare la caccia alla creatura, la bambina dovrà dimostrare grande coraggio per proteggere il segreto della sua nuova speciale amica.
Cosa ci insegna questa storia:
- Le apparenze ingannano: chi viene chiamato "mostro" può avere in realtà un cuore dolcissimo.
- Il valore della vera amicizia e l'importanza di mantenere i segreti per proteggere chi amiamo.
- Il vero coraggio significa difendere le creature più timide e indifese.
Nella bellissima Scozia 🎵, una terra ricca di colline verdi e valli nebbiose, c’era un enorme lago chiamato Loch Ness. Era così profondo e scuro che nessuno sapeva cosa si nascondesse sul fondo.
In un piccolo villaggio in riva al lago viveva una bambina di nome Fiona. Aveva i capelli rossi, il viso pieno di lentiggini ed era molto curiosa. A Fiona piaceva tantissimo sedersi sulla riva e guardare le onde 🎵, gli uccellini e i pesci.
«Fiona!» la chiamò la nonna da casa. «Non avvicinarti troppo all’acqua! Nel lago vive un mostro misterioso!»
«Nonna, c’è davvero un mostro lì dentro?» chiese Fiona con gli occhi spalancati.
«Oh, sì» rispose la nonna. «La gente lo chiama Nessie. Dicono che abbia un collo lungo come quello di un dinosauro e un corpo enorme. È stato visto molte volte, ma nessuno sa se sia pericoloso o amichevole.»
Fiona ascoltava queste storie col fiato sospeso. Voleva proprio vedere Nessie con i suoi occhi!
Una mattina nebbiosa, Fiona uscì presto per andare al lago. Portò con sé un panino con la marmellata e un thermos di tè caldo. Si sedette sulla sua roccia preferita e guardò l’acqua.
«Nessie, Nessie» sussurrò piano. «Se ci sei davvero, per favore, fatti vedere. Prometto che non avrò paura.»
All’improvviso, l’acqua iniziò a muoversi 🎵! Apparvero delle grandi bolle 🎵 e poi… qualcosa di enorme emerse dal lago! Fiona vide un lungo collo verde e una testa grande e dolce, con occhi grandissimi.
«Ooooh!» sussurrò Fiona, senza credere ai propri occhi.

