Benny il Coniglietto e la piccola bicicletta complicata
Informazioni su questa storia
Benny il Coniglietto è bravissimo in tante cose, ma quando toglie le rotelline dalla sua bicicletta scopre che imparare a pedalare non è affatto facile! Dopo una brutta caduta e un piccolo litigio con il suo amico Buster, Benny dovrà trovare il coraggio di chiedere scusa e riprovare usando una parola magica speciale. Scopri come un semplice consiglio può trasformare la rabbia in un bellissimo giro in bicicletta insieme agli amici.
Cosa imparerai da questa storia:
- Che sbagliare e cadere fa sempre parte dell'imparare cose nuove.
- Il potere della parola magica "ANCORA" per darsi coraggio e non arrendersi mai.
- L'importanza di chiedere scusa agli amici quando ci si arrabbia per la frustrazione.
Benny il Coniglietto sapeva scivolare giù dallo scivolo più alto del parco giochi 🎵 e riusciva a disegnare da solo un sole perfettamente rotondo 🎵. Ma non sapeva proprio come reagire quando non riusciva a imparare qualcosa di nuovo al primo colpo 🎵. E oggi era una giornata incredibilmente importante!
Papà Coniglio portò la sua cassetta degli attrezzi rossa in giardino e tolse le rotelline dalla bicicletta di Benny 🎵. Benny aveva anche ricevuto un caschetto nuovo di zecca, tutto lucido e con delle strisce verdi.
«Ora sono un vero ciclista!» esclamò con orgoglio, allacciando il cinturino sotto il mento 🎵 con un clic. «Andrò più veloce del vento!»
In lontananza, vide i suoi amici, Cleo la Gattina e Buster il Cagnolino, sfrecciare agilmente sui sentieri del parco con le loro biciclette 🎵. Driiin, driiin! Suonavano allegramente i campanelli 🎵. Benny voleva davvero unirsi a loro. Saltò sul sellino, strinse forte il manubrio, abbassò la testa e fissò intensamente le zampette sui pedali.
Benny spinse in giù il pedale e iniziò a muoversi. Ma la bicicletta non andava affatto dritta! Il manubrio traballò pericolosamente a sinistra, poi a destra 🎵. Benny perse l’equilibrio, la bici si inclinò e… PATAPUM! Cadde sull’erba 🎵 accanto al sentiero. Non si era fatto male, ma provò una cocente delusione.
La rabbia e l’imbarazzo travolsero 🎵 Benny come un’onda caldissima. Si rialzò. Tirò all’indietro le orecchie per il nervosismo e il suo nasino divenne rosso come un pomodoro. Sbatté forte la zampa posteriore a terra. TUM! TUM! TUM!
«Stupida bicicletta! È rotta!» gridò più forte che poté.
Proprio in quel momento, Buster il Cagnolino arrivò pedalando verso di lui 🎵. Si avvicinò con cautela, con un’espressione preoccupata sul muso.
«Tutto bene, Benny?» chiese il suo amico.

