Tessa aveva un talento speciale 🎵: trovare sempre una scusa per fare le cose domani invece di oggi 🎵. Che si trattasse di mettere in ordine la camera, finire i compiti o aiutare gli amici, le parole preferite di Tessa erano sempre le stesse: «Lo faccio domani!»

La sua mamma le diceva spesso: «Tessa, tesoro, il domani non arriva mai, perché è sempre oggi!» Ma Tessa sorrideva e continuava a giocare con i suoi giocattoli 🎵 o a leggere i suoi libri preferiti.

Durante una settimana particolarmente piena d’impegni, la scuola di Tessa si stava preparando per l’annuale Festa di Primavera 🎵. Era l’evento più grande dell’anno: i bambini creavano stand per i giochi, vendevano dolcetti e raccoglievano soldi per comprare nuovi giochi per il cortile. La maestra di Tessa, Martina, le aveva dato un compito importante: decorare lo stand del «Lancio degli Anelli Arcobaleno».

«Inizierò domani» disse Tessa alla sua migliore amica Emma, che si occupava dello stand «Pesca il Premio» proprio lì accanto. «C’è tanto tempo!»

Ma quel pomeriggio, nel giardino di Tessa, accadde una cosa magica 🎵. Mentre raccoglieva dei fiori (invece di lavorare alle decorazioni per la festa), notò qualcosa di strano vicino all’orto della mamma: una tartaruga con un paio di minuscoli occhiali!

«Ciao, Tessa» disse la tartaruga, sistemandosi gli occhiali con una zampa. «Sono Ugo, e ti osservo da un bel po’ di tempo.»

Tessa sgranò gli occhi 🎵. «Una tartaruga parlante? Sto di sicuro sognando!»

Ugo ridacchiò, mentre il suo guscio brillava al sole del pomeriggio. «Non è un sogno, mia cara. Sono qui perché mi sembra che tu abbia qualche piccolo problema con il tempo.»

«Con il tempo?» chiese Tessa, sedendosi a gambe incrociate sull’erba. «Cosa vuoi dire?»