Ai margini di un piccolo e accogliente paesino, in una casetta piena di disegni colorati, viveva una bambina di nome Lilli che adorava dipingere. Aveva i capelli castani e riccioluti che le saltellavano a ogni passo, e grandi occhi verdi che brillavano come due piccoli smeraldi 🎵.

Una bella mattina di sole, la nonna di Lilli le diede qualche monetina 🎵 da spendere al mercato del paese.

«Scegli qualcosa di speciale, tesoro», disse la nonna con un dolce sorriso. «Ma non comprare solo lecca-lecca come l’ultima volta!» aggiunse facendole l’occhiolino 🎵.

«Promesso, nonna!» ridacchiò Lilli, anche se in realtà stava già pensando ai coloratissimi lecca-lecca del mercato.

Lilli trovò un negozietto minuscolo che non aveva mai visto prima. L’insegna diceva: “Colori e Magie”.

Dietro il bancone c’era una vecchietta gentile. Aveva i capelli d’argento raccolti e… una matita infilata tra i capelli! «Ciao, piccola artista», disse. «Aspettavo proprio te. Ho qualcosa che fa al caso tuo.»

«Come fai a sapere che mi piace dipingere?» chiese Lilli, stupita.

«Hai del colore sul nasino e dietro l’orecchio!» rise la vecchietta 🎵.

Lilli si guardò intorno meravigliata in quel negozio pieno di cose colorate. Un pennello in particolare attirò la sua attenzione. Era appoggiato su un cuscino di velluto e brillava dolcemente di una luce calda.

«Questo è un pennello molto speciale», disse la signora, sistemandosi la matita nei capelli. «Fa prendere vita ai disegni! Ma ricorda, piccolina: la magia più grande avviene solo quando condividiamo i nostri doni con gli altri.»

«Quanto costa?» chiese Lilli, tirando già fuori le monetine dalla tasca.

Lilli contò i soldini. Aveva proprio la cifra esatta! Nemmeno un centesimo in più, nemmeno uno in meno. Che fortuna!

«Grazie! Grazie!» esclamò, e corse a casa 🎵 così veloce che quasi fece cadere una bancarella di mele.

«Scusa!» gridò al venditore sorpreso. «Ho un pennello magico!»

Nella sua cameretta, Lilli intinse il pennello nel colore viola e disegnò un orsacchiotto. Appena finì di dipingere, accadde una cosa incredibile 🎵! L’orsetto sbatté le palpebre, sbadigliò, si stiracchiò 🎵 e… uscì camminando dal foglio!

«Wow!» gridò Lilli, cadendo dalla sedia per la sorpresa. “BUM!” – finì dritta sul pavimento.

«Ciao!» disse l’orsetto viola, camminando verso di lei. «Grazie per avermi dato vita! Ma perché mi hai fatto viola? Sarei stato meglio marrone. E poi, non pensi che le mie orecchie siano un po’ troppo grandi?»

«Tu… tu parli!» balbettò Lilli, con gli occhi spalancati.