C’era una volta, ai margini di una grande foresta incantata, un allegro taglialegna di nome Guglielmo, che viveva con i suoi due amati bambini, Hansel e Gretel. Hansel era un bambino coraggioso e intelligente 🎵, con grandi occhi azzurri e la passione per le avventure. La sua sorellina 🎵 Gretel era gentile e saggia, con i riccioli d’oro che le rimbalzavano sulle spalle mentre correva felice.

La loro casetta accogliente 🎵 era sempre piena di risate, del profumo del pane appena sfornato e delle storie che il papà raccontava ogni sera sulle meraviglie della foresta: alberi altissimi che sussurravano antichi segreti, animali che giocavano sotto la luna e creature magiche che si mostravano solo a chi aveva un cuore puro.

Una bella mattina di sole, mentre la luce faceva capolino tra le cime degli alberi, Hansel si stiracchiò per bene. «Gretel,» chiamò, «andiamo a raccogliere funghi e frutti di bosco per preparare un bel banchetto a sorpresa per papà!»

Gretel batté le mani 🎵 dalla gioia. «Oh, sì! Ne sarà felicissimo!»

Guglielmo sentì il loro piano e sorrise con dolcezza. «Fate attenzione, bambini miei,» si raccomandò. «Rimanete sui sentieri che conoscete e badate l’uno all’altra.»

«Lo faremo, papà!» risposero in coro.

Hansel e Gretel si incamminarono nella foresta. I raggi del sole filtravano tra le foglie, dipingendo il terreno con macchie dorate. Gli uccellini cantavano 🎵 per loro dai rami, e gli scoiattoli sbirciavano curiosi dalle loro tane sugli alberi.

Spingendosi più in là, trovarono un ruscello scintillante 🎵. «Guarda, Hansel!» esclamò Gretel, indicandolo. «Ci sono dei pesciolini che danzano nell’acqua!»

Si inginocchiarono per guardare i pesci che brillavano sotto il pelo dell’acqua. Lì vicino, una famiglia di anatre 🎵 passò dondolando e starnazzando felice. «Questa foresta è piena di amici,» disse Hansel sorridendo.

Continuarono il loro viaggio, riempiendo i cestini con frutti succosi e funghi colorati. All’improvviso, la loro attenzione fu catturata da un lampo di colori vivaci. Uno sciame di farfalle li circondò, con le ali che brillavano come un arcobaleno.

«Seguiamole!» propose Hansel.

Ridendo, rincorsero le farfalle tra gli alberi, intrufolandosi tra le felci e saltando oltre i tronchi coperti di muschio. La corsa li portò sempre più lontano, finché i sentieri familiari non scomparvero del tutto.