Gus e l'equipaggio spaziale
Informazioni su questa storia
Preparati a decollare con Gus, un bambino con tanta fantasia che ha costruito un razzo di cartone per volare fino alla Luna! Durante il suo magico viaggio tra le stelle, Gus incontrerà tanti buffi personaggi spaziali che lo aiuteranno a superare piccoli imprevisti lungo la rotta. Insieme scopriranno che l'universo è pieno di sorprese e che le missioni sono molto più divertenti se fatte in buona compagnia.
Cosa imparerai:
- Quanto è importante collaborare e aiutarsi a vicenda per superare le difficoltà .
- Che la fantasia e l'immaginazione ci permettono di realizzare sogni bellissimi.
- Che le avventure diventano davvero indimenticabili quando le condividiamo con gli amici.
C’era una volta un bambino di nome Gus che adorava guardare le stelle 🎵. Ogni notte spiaccicava il naso contro la finestra della sua cameretta e sognava di volare sulla Luna 🎵. Un giorno, Gus decise di costruire il suo personalissimo razzo spaziale usando scatole di cartone, vernice luccicante e tantissima fantasia.
«Oggi è il grande giorno!» esclamò Gus sorridendo, mentre si arrampicava dentro il suo razzo. «Tre… due… uno… PARTENZA 🎵!»
FIIUUU! Il suo razzo sfrecciò nello spazio, superando soffici nuvole bianche. Ma all’improvviso, un piccolo meteorite urtò il razzo 🎵, provocando un buchino e staccando uno dei motori.
«Oh no!» disse Gus preoccupato. «Come farò ad arrivare sulla Luna adesso?»
Proprio in quel momento, passò fluttuando qualcosa di rosa e molliccio. Era Zog, l’Alieno di Gomma da Masticare, che salutava agitando le sue braccia a forma di spaghetto!
«Ehi, Gus! Vuoi volare sulla Luna 🎵 con me? Io ho il potere delle bolle!» disse Zog ridacchiando, mentre soffiava **bolle spaziali** 🎵 🎵 luccicanti.
«Sì! Andiamoci insieme!» rispose Gus tutto felice.
Zog usò la sua speciale gomma da masticare per tappare il buco nel razzo di Gus, rendendolo più forte che mai 🎵.
«Attenta, Luna 🎵, stiamo arrivando!» gridò Gus.
Volando sempre più in alto, arrivarono in un campo di rocce spaziali fluttuanti. Lì sotto c’era nascosto qualcosa di luccicante, ma non riuscivano a raggiungerlo. Era proprio il motore perso dal razzo di Gus.
BUM! SBAM! Qualcuno stava sbattendo contro 🎵 le rocce spaziali. Era Capitan Traballino, il Cosmonauta Pasticcione, che girava su se stesso come una trottola!

